INNOVAZIONE · EFFICIENZA ENERGETICA
Gruppo Nove alla Maker Faire Rome 2026: le tecnologie che possono cambiare la riqualificazione degli edifici

La società di ingegneria cosentina ha visitato la XIV edizione della fiera europea dell’innovazione, al Gazometro Ostiense di Roma, alla ricerca di soluzioni per l’efficienza energetica, gli impianti e la contabilizzazione dei consumi.
Sensori che raccontano come «respira» un edificio, ventilazione che si regola da sola, intelligenza artificiale che coordina produzione e consumi di energia.
Sono alcune delle tecnologie che Gruppo Nove srl ha incontrato alla Maker Faire Rome – The European Edition, dal 23 al 25 ottobre 2026 al Gazometro Ostiense.
La manifestazione, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata da Innova Camera, ha riunito oltre 400 stand e circa 55.000 visitatori, il 22% in più rispetto al 2025. Maker, start-up, multinazionali, scuole e università hanno presentato prototipi e soluzioni in tutti i campi dell’innovazione.
Perché una società di ingegneria alla Maker Faire
Gruppo Nove lavora ogni giorno sulla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente: centrali termiche condominiali, pompe di calore, regolazione degli impianti e contabilizzazione dei consumi.
In questi campi l’innovazione nasce spesso lontano dai canali tradizionali, in un laboratorio universitario o nel garage di un maker.
La Maker Faire è il luogo in cui queste idee diventano prototipi visibili e funzionanti. Per questo la visita è stata impostata come una ricognizione tecnica: individuare le soluzioni più vicine all’attività dell’azienda, capire quanto sono mature e quali verifiche richiedono prima di arrivare in un cantiere.
Misurare per capire
Il filone più ricco riguarda la misura. SensorBlock, presentato da Mav Reality, è una soluzione modulare per il monitoraggio ambientale e strutturale: rileva temperatura, umidità, qualità dell’aria, condizioni superficiali e vibrazioni, senza bisogno di alimentazione esterna.
È uno strumento utile per confrontare il comfort di un edificio prima e dopo un intervento.
Accanto, una piattaforma di sensori alimentati via cavo Ethernet che dialoga con i sistemi di supervisione tramite protocolli standard come Modbus TCP e MQTT, e NOVA di Oyster Next, che sfrutta la rete radio LoRaWAN per raggiungere ogni angolo di un condominio senza nuovi cablaggi.
Sul fronte elettrico, start-up come EnergyMe e PowerMeter misurano in tempo reale i consumi dei singoli circuiti. È un dato sempre più importante con la diffusione delle pompe di calore e del fotovoltaico negli edifici.
Ventilazione intelligente
Tra le proposte più vicine al lavoro di Gruppo Nove c’è TETI di Saturn Systems: un sistema di ventilazione meccanica controllata connesso, che regola l’aerazione in base a temperatura, umidità e flusso d’aria.
Secondo i dati dichiarati dall’espositore, il recuperatore di calore ceramico recupera fino al 90% dell’energia dell’aria in uscita.
È una risposta concreta a un problema frequente negli edifici riqualificati: con serramenti nuovi e involucri più ermetici, la qualità dell’aria va gestita senza disperdere il calore. Soluzioni puntuali come questa possono servire anche dove una VMC centralizzata non trova spazio.
Energia condivisa ed elettrificazione
La Sapienza Università di Roma ha portato un simulatore di comunità energetiche rinnovabili gestite dall’intelligenza artificiale: una rete virtuale di abitazioni, batterie e impianti rinnovabili, in cui un sistema di gestione ottimizza i flussi di energia in tempo reale.
È la direzione verso cui si muovono anche i condomini, dove fotovoltaico, accumuli e pompe di calore vanno coordinati.
ABB ha mostrato dal vivo soluzioni per la distribuzione elettrica e la building automation, con esempi che vanno dal condominio digitale alla gestione dell’energia negli edifici terziari.
Misure elettriche affidabili e automazione diventano così parte integrante del progetto impiantistico.
Dalle scuole, idee per un’innovazione accessibile
Tra i progetti più sorprendenti ci sono quelli delle scuole. Gli studenti dell’IIS ITG ITI ITE di Vibo Valentia hanno presentato «Think, Move, Control», un sistema che permette di comandare luci e dispositivi con lo sguardo o con i gesti, pensato per le persone con disabilità motorie.
Un progetto calabrese che dimostra la vitalità delle scuole tecniche del territorio.
Dall’ITIS «Q. Sella» di Biella sono arrivati Castore e Polluce, due robot che verificano l’uso dei dispositivi di protezione grazie a un’intelligenza artificiale che funziona interamente in locale, senza cloud.
Sono idee che possono ispirare strumenti più semplici e sicuri per chi lavora negli impianti e nei cantieri.
La lezione della fiera
Prima si misura, poi si regola, e solo dopo si chiede all’intelligenza artificiale di ottimizzare.
Questo è il filo conduttore emerso dalla visita. Un algoritmo è utile quando lavora su dati affidabili e quando i suoi risultati si possono verificare sul campo.
Gruppo Nove ha raccolto le informazioni sulle tecnologie più interessanti in un report tecnico interno, che servirà a valutare possibili sperimentazioni su edifici reali.
L’azienda ringrazia la Camera di Commercio di Roma, Innova Camera e tutti gli espositori che hanno condiviso idee e prototipi.
Maker Faire Rome 2026: la visita in immagini
Alcuni momenti della manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica.












